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Obbligo registro carico scarico rifiuti

Posted on Author Kazrajora Posted in Rete

Obbligo di tenuta e compilazione: Sono obbligati alla compilazione e tenuta dei registri di carico e scarico dei rifiuti: gli enti e le imprese produttori iniziali di rifiuti​. ed in particolare alla tenuta del registro di carico e scarico, occorre fare riferimento all'art. i soggetti che producono rifiuti non pericolosi di cui all'art. esclusi dall'obbligo di tenuta di un registro di carico e scarico gli imprenditori agricoli di. Lgs. / nella parte quarta. Chi deve tenere il Registro di Carico e Scarico Rifiuti (art. )?. Hanno l'obbligo di. L'obbligo della tenuta del registro di carico e scarico dei rifiuti previsto è disciplinato dall'art. del oldtimesro.net /, come sostituito dal oldtimesro.net

Nome: obbligo registro carico scarico rifiuti
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I contributi relativi all'anno , compresi quelli eventualmente versati oltre la data del 31 dicembre , sono riassegnati, con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, all'apposito capitolo dello stato di previsione del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare.

A decorrere dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto e' istituito il Registro elettronico nazionale per la tracciabilita' dei rifiuti, gestito direttamente dal Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, cui sono tenuti ad iscriversi, entro il termine individuato con il decreto di cui al comma 3-bis, gli enti e le imprese che effettuano il trattamento dei rifiuti, i produttori di rifiuti pericolosi e gli enti e le imprese che raccolgono o trasportano rifiuti pericolosi a titolo professionale o che operano in qualita' di commercianti ed intermediari di rifiuti pericolosi, i Consorzi istituiti per il recupero e il riciclaggio di particolari tipologie di rifiuti, nonche', con riferimento ai rifiuti non pericolosi, i soggetti di cui all'articolo , comma 3, del decreto legislativo 3 aprile , n.

Il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, con proprio decreto adottato ai sensi dell'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto , n. L'iscrizione al Registro elettronico nazionale comporta il versamento di un diritto di segreteria e di un contributo annuale, al fine di assicurare l'integrale copertura dei costi di funzionamento del sistema. Con il medesimo decreto di cui al comma 3-bis, da aggiornare ogni tre anni, sono determinati gli importi dovuti a titolo di diritti di segreteria e di contributo nonche' le modalita' di versamento.

Una copia rimane presso il produttore o detentore , le altre tre, controfirmate e datate in arrivo dal destinatario, sono acquisite una dal destinatario, due dal trasportatore, che provvede a trasmetterne una al detentore.

Le copie vanno conservate per cinque anni. Contiene la descrizione dei rifiuti raggruppati per tipologia, per produttore e provenienza.

Quando rendiamo i documenti informatici? Effettuare la conservazione digitale dei documenti precedentemente analogici.

Entrambe queste strade possono essere pienamente percorribili, in base alla normativa e alla tecnologia a disposizione? Inoltre il numero di protocollo del documento deve essere generato automaticamente dal sistema, e registrato in una forma non modificabile art.

Sebbene il successivo D. I termini di conservazione invece seguono quelli relativi ai documenti fiscalmente rilevanti. Il modello del formulario è definito dal D. Tutti coloro che hanno in detenzione dei rifiuti, come ad esempio le aziende e gli enti che si occupano di raccogliere e trasportare rifiuti, oppure che svolgono delle operazioni legate a procedimenti di re-impiego e di trattamento, oppure di recupero e smaltimento.

Le imprese e gli intermediari che commerciano rifiuti. Tutti i vari registri di carico e scarico rifiuti devono essere non solo numerati, ma anche oggetto di vidimazione e devono essere controllati e organizzati seguendo delle specifiche procedure che vengono stabilite da parte della normativa che riguarda i registri IVA. Le operazioni di numerazione e vidimazione devono essere svolte da parte delle Camere di commercio che ne hanno la competenza per via territoriale.

Prima di poter essere usato, il registro di carico e scarico rifiuti deve ricevere apposita vidimazione da parte della Camera di Commercio competente territorialmente. Come è fatto questo registro Il registro di carico e scarico rifiuti si caratterizza per essere costituito da una prima pagina in cui devono essere immessi tutti i dati più importanti legati a chi produce i rifiuti.


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